Il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 porta nuovi aumenti nelle buste paga del personale non dirigente di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici, CNEL, ENAC e AGID.
A regime, dal 1° gennaio 2027, gli stipendi tabellari aumenteranno fino a 221 euro lordi mensili, mentre l'incremento complessivo previsto sul monte salari raggiunge il 7,6%.
Il contratto prevede inoltre che, entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva, le amministrazioni procedano all'applicazione degli istituti economici, compresi gli aumenti e la liquidazione degli arretrati.
Gli aumenti in busta paga: tutti gli importi
Gli incrementi degli stipendi tabellari sono progressivi e vengono riconosciuti in tre fasi: 2025, 2026 e 2027.
È importante precisare che gli importi riportati nelle diverse colonne non devono essere sommati tra loro. Ogni cifra rappresenta l'aumento mensile complessivo spettante a partire dalla relativa decorrenza.
| AREA PROFESSIONALE | DAL 1° GENNAIO 2025 | DAL 1° GENNAIO 2026 | DAL 1° GENNAIO 2027 |
|---|---|---|---|
| Elevate Professionalità | +78,10 € | +156,20 € | +221,00 € |
| Funzionari | +57,20 € | +114,40 € | +161,80 € |
| Assistenti | +47,10 € | +94,20 € | +133,20 € |
| Collaboratori | +44,70 € | +89,50 € | +126,60 € |
Tutti gli importi sono lordi e si riferiscono all'incremento mensile dello stipendio tabellare su 13 mensilità.
Il valore definitivo sarà quindi quello previsto dal 2027. L'incremento percentuale degli stipendi tabellari è pari all'1,8% nel 2025, al 3,6% nel 2026 e al 5,4% nel 2027, nell'ambito di un aumento complessivo del monte salari del 7,6%.
I nuovi stipendi tabellari dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 cambiano anche i valori della retribuzione tabellare annua. Le cifre indicate nella tabella si riferiscono a 12 mensilità, alle quali deve essere aggiunta la tredicesima.
| AREA PROFESSIONALE | RETRIBUZIONE TABELLARE ANNUA DAL 1° GENNAIO 2027 |
|---|---|
| Elevate Professionalità | 37.286,49 € |
| Funzionari | 27.304,73 € |
| Assistenti | 22.482,77 € |
| Collaboratori | 21.366,84 € |
Si tratta dei nuovi valori dello stipendio tabellare a regime previsti dal rinnovo contrattuale.
Quanto aumentano complessivamente gli stipendi con gli ultimi due rinnovi?
Per avere un quadro più completo, è possibile considerare anche gli effetti del precedente CCNL 2022-2024.
Sommando gli incrementi dei due rinnovi, gli aumenti complessivi degli stipendi tabellari arrivano a:
| AREA PROFESSIONALE | AUMENTO COMPLESSIVO CCNL 2022-2024 + 2025-2027 |
|---|---|
| Elevate Professionalità | +414,90 € |
| Funzionari | +316,90 € |
| Assistenti | +260,90 € |
| Collaboratori | +248,00 € |
Nel complesso, gli aumenti del monte salari derivanti dai due rinnovi superano il 12%, mentre l'incremento degli stipendi tabellari rispetto al triennio 2019-2021 si avvicina al 16%.
Quando arriveranno aumenti e arretrati?
Una delle questioni più attese riguarda i tempi di applicazione del rinnovo.
A partire dalla sottoscrizione definitiva del CCNL, le amministrazioni hanno 30 giorni per applicare gli istituti a carattere economico. Questo comprende sia gli incrementi stipendiali previsti dal contratto sia la liquidazione degli arretrati maturati.
Gli arretrati riguardano infatti le somme dovute per gli effetti economici del rinnovo con decorrenza dalle date previste dal contratto.
A chi si applica il nuovo CCNL Funzioni Centrali?
Il contratto collettivo interessa il personale non dirigente appartenente al comparto delle Funzioni Centrali, in particolare:
- Ministeri
- Agenzie fiscali
- Enti pubblici non economici
- CNEL
- ENAC
- AGID
Il rinnovo 2025-2027 rappresenta quindi un intervento significativo sulla retribuzione del personale del comparto, accompagnando agli aumenti economici anche le altre novità previste dal nuovo contratto collettivo.
In sintesi
Il dato più immediato è quello dell'aumento mensile a regime dal 2027: 221 euro lordi per le Elevate Professionalità, 161,80 euro per i Funzionari, 133,20 euro per gli Assistenti e 126,60 euro per i Collaboratori.
Gli aumenti non vanno sommati tra le diverse annualità: le cifre indicate per il 2025 e il 2026 rappresentano le quote complessive maturate a quelle date, mentre l'importo definitivo è quello previsto dal 1° gennaio 2027.

