Roma, 8 aprile 2026 – Sottoscritta l’intesa per il rinnovo del CCNL 2025–2027 del personale CONI, che interessa Aree del contingente speciale, Quadri e Dirigenti. L’accordo introduce un incremento retributivo del 9% e una serie di novità normative orientate a migliorare l’equilibrio tra vita privata e lavoro, rafforzando al contempo diritti e tutele.
Flessibilità oraria e lavoro agile
Tra gli interventi più rilevanti, la possibilità – su base volontaria e tramite contrattazione di secondo livello – di concentrare l’orario settimanale di 36 ore in quattro giorni lavorativi. Sul fronte dello smart working, il contratto amplia le giornate fruibili per specifiche categorie e riconosce il buono pasto anche durante il lavoro da remoto.
Salute e ferie: rafforzate le garanzie
Il nuovo CCNL introduce misure più incisive a tutela della salute: piena copertura economica per terapie salvavita, inclusi accessi ambulatoriali e convalescenze, con estensione a trapianti e patologie pregresse. Per i lavoratori over 60 sono previste due ore aggiuntive di permesso per visite mediche. In materia di ferie, viene stabilita la pianificazione entro aprile e la possibilità di fruizione anche nel periodo di preavviso.
Progressioni e posizioni organizzative
Sale dal 3% al 5% il punteggio aggiuntivo per chi non ha ottenuto progressioni economiche da oltre sei anni. Maggiore trasparenza per le posizioni organizzative, con pubblicazione di criteri e incarichi sul sito istituzionale. Incrementato anche il valore economico, che passa da 2.600 a 3.500 euro annui, con possibilità di ulteriori aumenti tramite contrattazione. Per incarichi superiori agli otto anni, viene riconosciuto il diritto al conferimento della posizione organizzativa.
Nuovi assetti per Quadri e Dirigenti
Ridefinito il sistema di classificazione per l’area Quadri, articolato in tre livelli. Per la Dirigenza, il contratto rafforza trasparenza e tracciabilità degli incarichi, che dovranno essere assegnati con procedure chiare e motivate. Potenziato inoltre il ruolo dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione, convocabile anche su richiesta delle organizzazioni sindacali.
Un rinnovo che segna un passo avanti significativo sia sul piano economico che su quello organizzativo, con un impianto più moderno e attento alle esigenze del personale.

